CONFESERCENTI CATANIA

Login

Utente

Password



Non ti sei ancora registrato?
Clicca qui per registrarti.

Non ricordi più la password?
Richiedine una nuova qui.

DIGITALIZZAZIONE

PAGINA FACEBOOK

CONFESERCENTI PEC

ARTIGIANCASSA POINT

Tesseramento 2017

Formazione

SPORTELLO INFORMATIVO FONTER

VIALE VITTORIO VENETO, 14 - CATANIA

Affiliati






Assemblea annuale Confesercenti

Confesercenti NewsIL RITORNO ALLA CRESCITA DELLE PMI E’ ANCORA UNA CHIMERA. DALL'ASSEMBLEA NAZIONALE DI GENOVA IL GRIDO DI ALLARME DI CONFESERCENTI CATANIA : " FARE PRESTO".
"La provincia di Catania purtroppo non fa eccezione. Come e più che nel resto d’Italia le piccole e medie imprese si trovano in uno stato di profonda difficoltà e intravedono pochissimi segnali di crescita". Dall'assemblea nazionale di Confercenti arriva l'ennesimo grido di allarme siciliano. Il direttore di Confesercenti Catania, Salvo Politino, a Genova insieme al presidente onorario, Enza Lombardo e al direttivo, mette in luce le difficoltà cui sono costrette a fare fronte quotidiamente le aziende locali: "Come spesso ricordato al Governo nazionale, regionale e cittadino, serve con urgenza un deciso abbassamento della pressione fiscale e la defiscalizzazione per le nuove attività imprenditoriali. Occorre valorizzare il centro storico cittadino, migliorare l'accesso al credito e più attenzione sul tema della legalità e della sicurezza".
Dalla relazione del presidente nazionale Massimo Vivoli emerge come la ripresa non sia ancora stata percepita dalla maggior parte delle piccole e medie imprese, per le quali il ritorno alla crescita appare ancora una chimera. Oltre 8 imprenditori su 10 a giugno dichiarano di non aver intercettato l'inversione di tendenza: più di uno su due – il 51% – non rileva miglioramenti rispetto al 2014, mentre il 31% sostiene di avere subito un nuovo calo. Solo il 17% delle imprese vede segnali di miglioramento.
Dall'indagine, condotta con SWG, si evince chiaramente come la ripartenza sia ancora limitata solo ad una piccola parte del tessuto imprenditoriale. Il perdurare dello stato di difficoltà si ripercuote sulla capacità di investimento delle imprese: solo il 18% ha dichiarato di aver assunto a tempo indeterminato nuovo personale, e la metà ha potuto farlo solo grazie ai nuovi sgravi contributivi. Ma l'80% segnala di non avere ancora l’esigenza o la forza per prendere nuovo personale. Servirebbe una rimodulazione, in direzione del rafforzamento, degli sgravi per massimizzarne gli effetti in questo periodo ancora difficile. Un'esigenza che emerge dalla richiesta di ridurre subito il costo del lavoro, avanzata da 3 imprese su 10.
La sofferenza delle imprese appare legata soprattutto all’eccessivo prelievo fiscale. Il fisco appare essere di gran lunga la maggiore preoccupazione delle imprese. Una riforma del sistema che porti alla riduzione del carico fiscale è il desiderio più gettonato: tre imprenditori su quattro (il 75% degli intervistati) ritengono prioritario che il Governo vari una riforma del fisco che alleggerisca il peso delle tasse. Ma è forte anche la richiesta di un intervento urgente per la semplificazione: il 42% vorrebbe snellire la burocrazia, mentre un 18% di imprese chiede interventi per una giustizia più celere.


Confesercenti Catania, Viale Vittorio Veneto 14 - 95127 Catania - Tel. 095.388274
Tempo rendering: 0.06 secondi!
1,101,896 visite uniche